Atto Costitutivo

Associazione Dilettantistica “Bridge Club Petrarca”

 

Il giorno XX XXXXXXXX XXXX, alle ore XX,XX, in Napoli, alla Via XXXXXX XXX, si sono riuniti in assemblea per costituire un’associazione di promozione culturale, ricreativa, sportiva i Signori appresso indicati, per la certezza dell’identità dei quali viene allegata copia del documento di identità:

1)      Gustavo PISANO, nato a  .... etc..

2)      Salvatore CASTIGLIONE, nato a  .... etc..

3)      Giandomenico CHIEFFO, nato a  .... etc..

4)      Francesco de MANES, nato a  .... etc..

5)     Valeria MASCIOLI, nata a  .... etc..

6)      Anna NASTI, nata a  .... etc..

7)      Davide PICONE, nato a  .... etc..

8)      Simone PISANO, nato a  .... etc..

9)      Marisa PONE, nata a  .... etc..

10)  Giorgio SURIANI, nato a  .... etc..

11)  Stefano UCCELLO, nato a  .... etc..

 

 

I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. Salvatore CASTIGLIONE il quale a sua volta nomina Segretario dell’assemblea costituente il sig. Davide PICONE

Il presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’associazione, con particolare riferimento alla necessità di adottare, pur nel rispetto dei principi democratici, categorie di soci nettamente distinte per oneri e diritti. In particolare rileva due distinte necessità:

1.      quella di consentire ai “soci aderenti”, cui verrà richiesto il pagamento di una quota associativa simbolica, il recesso “ad nutum” senza aggravio di costi e spese, esonerandoli da qualsiasi coinvolgimento economico passivo dell’Associazione;

2.      Quella di permettere l’accesso alla qualifica di “socio effettivo”, e quindi con diritto di voto, esclusivamente a coloro che si renderanno parte attiva nel conseguimento dello scopo sociale.

I suddetti convengono e stipulano quanto segue:

·        gli scopi dell'Associazione Sportiva Dilettantistica sono quelli di praticare e diffondere il gioco del bridge, nonché, in subordine, quelli di organizzare ogni altra attività sportiva e ricreativa utilizzabile dai Soci per il tempo libero: il tutto come meglio specificato nello Statuto e nell'emanando Regolamento di attuazione;

·        i soci eleggono domicilio presso la sede sociale;

·        la durata, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione Sportiva Dilettantistica sono disciplinati dallo Statuto che, previa lettura, viene approvato e debitamente sottoscritto dagli intervenuti ed allegato, sotto la lettera A, al presente atto, come sua imprescindibile parte integrante;

·        il capitale sociale è illimitato ed è costituito principalmente dalle quote dei Soci. I presenti dichiarano di essere disposti a sottoscrivere ciascuno una quota di € XXX,XX (diconsi Euro XXXXX/XX), dandosi atto che esse hanno già provveduto a versare il relativo importo nelle casse sociali. Pertanto, il capitale sottoscritto e versato ammonta a € X.XXX,XX (diconsi Euro XXXXXXXXXX/XX);

·        a comporre il primo Consiglio Direttivo vengono nominati - nel numero sancito dallo Statuto - i Signori: Gustavo PISANO, Salvatore CASTIGLIONE, Giandomenico CHIEFFO, Anna NASTI, , Davide PICONE, Simone PISANO, Giorgio SURIANI, Stefano UCCELLO, tutti qui presenti.

In quanto previsto dallo stesso Statuto sulla nomina delle cariche sociali, viene eletto Presidente il signor Gustavo PISANO e Vice-presidente il signor Salvatore CASTIGLIONE;

·        gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno ed il primo al 31 dicembre 2008;

·        le quote sociali, ed eventualmente le prime rate delle stesse devono essere versate non oltre il giorno 31 del mese di gennaio di ogni anno;

·  il sig. Davide PICONE viene dai presenti delegato a compiere tutte le pratiche e formalità occorrenti per l'Affiliazione dell'Associazione Sportiva Dilettantistica alla Federazione Italiana Gioco Bridge e a tale scopo viene espressamente autorizzato a introdurre nel testo del presente atto e nell'allegato Statuto, tutte quelle modifiche, aggiunte o eliminazioni eventualmente richieste dalla F.I.G.B., da sottoporre, comunque, a ratifica da parte dell'Assemblea, nella sua prima riunione;

·        le spese e tasse del presente atto inerenti e dipendenti tutte, sono a carico dell'Associazione Sportiva Dilettantistica;

·       a redazione effettuata, si dà lettura del presente atto a tutti gli intervenuti, i quali espressamente lo dichiarano conforme alla loro volontà e lo sottoscrivono, foglio per foglio.

Il presidente dà poi lettura dello statuto associativo che viene allegato al presente atto costitutivo perché ne formi parte integrante e sostanziale e mette ai voti la proposta di costituire l’associazione secondo gli indicati principi e finalità.

Lo Statuto stabilisce in particolare:

1.      che l’adesione all’associazione è libera,

2.      che il funzionamento della stessa è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci fondatori,

3.      che le cariche sociali sono elettive,

4.      che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro diretto ed indiretto,

5.     che la richiesta di inserimento nella categoria dei Soci Effettivi può essere liberamente presentata decorso un anno dalla data di iscrizione,

6.      che nessuna modifica alla Quota Sociale potrà essere disposta senza il preventivo parere dell’Assemblea Annuale,

7.    che, in caso di scioglimento, il patrimonio residuo andrà in beneficenza ad associazione similare indicata dai soci o, in mancanza, devoluto alla Federazione Italiana Gioco Bridge.

La proposta è approvata all’unanimità per acclamazione!

I presenti invitano il Consiglio Direttivo di provvedere alla nomina degli altri organi dell’associazione, entro il 31 aprile 2008.

Al presidente è conferito il mandato di amministratore con i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ivi compreso il potere di indebitamento del sodalizio e rispondendone lo stesso ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 38 C.C.

Il Presidente dell’assemblea costituente alle ore XX.XX del XX XXXXXXXX XXXX non essendovi altro da deliberare e decidere, dichiara sciolta l’assemblea costituente.

Napoli XX.XX.XXXX

 

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA "BRIDGE CLUB PETRARCA"

 

STATUTO

ART. 1 - (Costituzione e Scopi)

L’Associazione "Bridge Club Petrarca", è costituita per fini sportivi senza scopi di lucro, quale associazione Sportiva Dilettantistica (di seguito indicata semplicemente come Associazione o BCP).

L’Associazione ha come finalità quella di praticare e diffondere il gioco del bridge, nonché quella di affinare le qualità tecniche dei giocatori associati e di organizzare l’attività sportiva e agonistica dilettantistica, compresa l’attività didattica.

Per il raggiungimento di tali scopi il BCP:

a)      aderisce alla Federazione Italiana Gioco Bridge e si impegna a farne osservare dai propri componenti lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni, nonché a conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI;

b)      cura il collegamento con le Associazioni similari esistenti sul territorio Provinciale, Regionale e Nazionale;

c)      porta a conoscenza dei suoi Associati le norme che disciplinano il gioco del bridge, secondo le decisioni adottate sul piano nazionale dalla F.I.G.B. e su quelle internazionale dagli organi competenti e ne cura l'osservanza;

d)      organizza e dirige le competizioni sportive sia di propria iniziativa, sia per delega della F.I.G.B. qualora le manifestazioni abbiano carattere provinciale, regionale o nazionale, esse dovranno essere preventivamente approvate dalla F.I.G.B.;

e)      promuove in campo bridgistico ogni attività diretta al raggiungimento dei fini suddetti.

L’Associazione si dichiara apartitica, apolitica ed aconfessionale.

 

ART. 2 - (Sede)

La sede del BCP è in Napoli alla Via Orazio n° 147.

 

ART. 3 - (Colori Sociali)

I colori sociali sono il giallo e il blu.

 

ART. 4 - (I Soci) Il numero dei soci è illimitato.

I Soci del Club possono essere:

FONDATORI - ONORARI - EFFETTIVI - ADERENTI - JUNIORES.

 

4.1 - (Soci Fondatori)

Sono Soci Fondatori tutti coloro i quali hanno partecipato al presente Atto Costitutivo.

Il Socio Fondatore ha diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie, con esclusione di quella annuale riservata ai soci aderenti, e risponde dei debiti dell’associazione, sia mediante il versamento della Quota Sociale annua, che mediante il ripianamento dei debiti associativi da effettuarsi entro e non oltre trenta giorni dalla data dell’Assemblea di Bilancio.

Il Socio Fondatore può essere eletto ed elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Probiviri. Può dimettersi unicamente se in regola con le quote sociali per l’anno in corso e quelle per il successivo come determinate dal Consiglio Direttivo e risultanti dal Bilancio Approvato.

Per l’anno sociale 2008, in considerazione delle spese di costituzione, la quota sociale è stabilita in € XXX,XX (Euro XXXXX/XX).

 

4.2 - (Soci Onorari)

Sono Soci Onorari tutti i soggetti, anche non Soci, che l’assemblea straordinaria, previo parere del Consiglio Direttivo, ritenga opportuno di eleggere, con la maggioranza dei 2/3 dei voti, in riconoscimento di meriti eccezionali nei confronti dell’Associazione o del Bridge in generale. Essi sono esentati dal pagamento delle quote e non hanno diritto di voto nelle assemblee alle quali, però, possono liberamente partecipare a fini consultivi; non possono mai essere responsabili per le obbligazioni assunte dal BCP.

Devono sottoscrivere l’accettazione alla carica di “socio onorario” secondo il modello allegato al presente atto sotto la lettera “B”.

 

4.3 - (Soci Effettivi)

Il Socio Effettivo ha diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie, con esclusione di quella annuale riservata ai soci aderenti, e risponde dei debiti dell’associazione sia mediante il versamento della Quota Sociale annua che mediante il ripianamento dei debiti associativi da effettuarsi entro e non oltre trenta giorni dalla data dell’Assemblea di Bilancio.

Il Socio Effettivo può essere eletto ed elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Probiviri.  Può dimettersi unicamente se in regola con le quote sociali per l’anno in corso e quelle per il successivo come determinate dal Consiglio Direttivo e risultanti dal Bilancio Approvato.

Per l’anno sociale 2008, in considerazione delle spese di costituzione, la quota sociale è stabilita in € XXX,XX (Euro XXXXXXX/XX).

 

4.4 - (Soci Aderenti)

Il socio aderente risponde unicamente con la quota sociale delle obbligazioni assunte dall’Associazione, non può ricoprire cariche elettive e ha diritto di voto unicamente nella assemblea annuale riservata alla propria categoria.

La Quota Sociale per detta categoria è fissata in € XXX,XX (Euro XXXXX/XX) per l’anno 2008.

I soci aderenti che non intendano uniformarsi agli eventuali aumenti di quota stabiliti dal Consiglio Direttivo possono recedere “ad nutum” dall’associazione senza alcun onere aggiuntivo.

 

4.5 - (Soci juniores)

Sono Soci Juniores tutti i soci che non abbiano compiuto il venticinquesimo anno di età.

Sono tenuti al pagamento della quota sociale della categoria di appartenenza ridotta di tre quarti con approssimazione ad un euro;

 

ART. 5 - (Modalità d'ammissione)

Per essere ammessi al Bridge Club Petrarca occorre che sia presentata la relativa domanda, compilata secondo il modello che si allega al presente statuto sotto la lettera “C” perché ne formi parte integrante e sostanziale.

La domanda contiene la espressa dichiarazione della volontà del richiedente di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

Alla domanda va allegata copia del proprio tesserino fiscale, copia di un documento di riconoscimento in corso di validità e liberatoria per il trattamento dei propri dati personali sensibili ai sensi della legge sulla privacy, secondo i modelli allegati al presente statuto sotto le lettere “D” ed “E”.

Alla Categoria di Socio Effettivo, possono accedere esclusivamente i soci Aderenti che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo, il quale delibererà, con votazione a scrutinio segreto, e accetterà quelle domande che avranno ottenuto voto favorevole di almeno 2/3 degli aventi diritto.

Per quanto riguarda l’ammissione alla categoria di Socio Aderente è compito del Consiglio Direttivo, con deliberazione assunta con la maggioranza del 50% degli aventi diritto, valutare in merito all’accettazione o meno delle domande di ammissione.

Dal momento della sottoscrizione del modulo e fino all’accettazione, al richiedente è riconosciuta la qualifica di “aspirante”.

L’aspirante socio deve versare all’Associazione, oltre che la quota annuale per l’anno di riferimento, una quota di iscrizione “una tantum”, il cui ammontare viene determinato dal Consiglio Direttivo.

Qualora l’Aspirante non abbia provveduto al versamento contestuale della quota, sarà tenuto ad effettuarlo non oltre cinque giorni dalla data di comunicazione - anche verbale - dell’avvenuto accoglimento della domanda, da parte del Segretario dell’Associazione.

Il rigetto della domanda comporta la restituzione della quota, se preventivamente versata.

Le cancellazioni, le nuove iscrizioni e i passaggi da una categoria all'altra di soci devono essere annotati cronologicamente e controfirmati dal Presidente e da un membro del Collegio dei Probiviri.

 

ART. 6 - (Diritti e Obblighi dei Soci)

I Soci, indipendentemente dalla categoria di appartenenza:

-         hanno il diritto di partecipare, secondo le modalità che verranno di volta in volta stabilite, alle manifestazioni indette dalla Associazione.

-         hanno l’obbligo di osservare gli statuti, i regolamenti e le deliberazioni della F.I.G.B. nonché quelli della W.B.F. e della E.B.L. dalla stessa recepiti e di accettarli come personalmente cogenti;

-         hanno l’obbligo di versare nei tempi e nei modi stabiliti dalla F.I.G.B. le quote di tesseramento e le altre inerenti l'attività sportiva e agonistica, nonché di provvedere all'ottemperanza delle norme di attuazione in proposito emanate o emanande;

-         hanno l’obbligo di versare le quote sociali nei tempi e nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo del Club;

-         hanno l’obbligo di osservare reciprocamente e di rispettare tra di loro e nei confronti della F.I.G.B. l'obbligo di lealtà, probità e rettitudine.

-         hanno il diritto di partecipare alle assemblee loro riservate senza limitazione alcuna.

 

ART. 7 - (Perdita della qualita' di Socio e sanzioni disciplinari)

I soci cessano di far parte dell’Associazione:

-         per Dimissioni da comunicarsi a mezzo A/R per i Soci Fondatori e Ordinari e con qualunque altro mezzo per gli Aderenti;

-         per mancato pagamento delle quote sociali;

-         per radiazione quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi sociali;

-         quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’associazione.

Nei casi meno gravi potranno essere adottati i provvedimenti disciplinari dell’ammonizione o della sospensione dalla frequenza dei locali, degli impianti o dagli incarichi sociali.

Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.

I membri radiati per morosità potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.

Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima Assemblea dei Soci Fondatori.

I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.

 

ART. 8 - (Organi Sociali)

Gli organi del Bridge Club Petrarca sono:

a)      l’Assemblea dei Soci Effettivi;

b)      l’assemblea consultiva dei soci aderenti;

c)      il Presidente dell’Associazione;

d)      il Consiglio Direttivo,

e)      il Collegio dei Revisori dei conti

f)        il Collegio dei Probiviri

 

8.1 - (Assemblea dei Soci Effettivi)

L'Assemblea dei Soci Effettivi  è composta da tutti i Soci, come identificati al punto 4.1. e 4.3 del presente Statuto in regola con il versamento delle quote e non incorsi nelle sanzioni di cui all’art. 7.

I soci, eventualmente ammessi al beneficio della rateizzazione, al fine di poter esercitare il diritto di voto, devono provvedere al totale saldo di quanto ancora dovuto, almeno dieci giorni prima dell'effettuazione dell'Assemblea stessa.

La convocazione dell'Assemblea dei soci deve avvenire per avviso scritto, da inviarsi ai soci stessi o da consegnarsi a mano dietro rilascio di specifica ricevuta da parte dei medesimi, oppure può essere notificata tramite e.mail quando il socio lo abbia autorizzato, con la precisazione dell’O.d.G., almeno quindici giorni prima della data stabilita.

L'Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

L'Assemblea Ordinaria si tiene ogni anno entro il  30 aprile per:

-         approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

-         eleggere il consiglio direttivo;

-         procedere alla nomina delle cariche sociali in scadenza;

-         eleggere la commissione elettorale composta da almeno tre membri che propone  i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;

-         approvare il rendiconto economico (bilancio) preventivo per l’anno in corso e consuntivo per l’anno precedente;

-         approvare gli stanziamenti per le iniziative previste dal presente Statuto;

-         Deliberare, infine, su ogni altro argomento posto all’O.d.G.

L'Assemblea straordinaria ha luogo ogni qualvolta il consiglio direttivo lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta motivata e scritta di almeno i 1/3 di tutti i soci fondatori o 1/5 dei soci ordinari. In tale ipotesi l'Assemblea dovrà essere indetta non oltre 30 giorni dalla richiesta.

Dovrà altresì essere tenuta in caso di cessazione dalla carica del Presidente, per qualsiasi motivo, ovvero, per dimissioni o decadenza della metà dei componenti il Consiglio Direttivo. Dovrà essere, infine, convocata in tutte le ipotesi previste dal presente statuto.

L'Assemblea straordinaria è competente, inoltre, a deliberare sulle proposte di modifiche al presente statuto.

Decide, infine, in grado di Appello avverso i provvedimenti disciplinari assunti dal Collegio dei Probiviri. In tal caso l'Assemblea dovrà essere convocata dal Consiglio Direttivo non oltre 40 giorni dopo la data del ricevimento dell'impugnativa.

 

8.2 - (Validità della costituzione e quorum delle Assemblee dei soci Effettivi)

Ogni Assemblea, ordinaria o straordinaria,  è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti la metà + 1 degli aventi diritti a voto e in seconda convocazione, che può essere predisposta anche nella stessa giornata con almeno due ore di intervallo, qualunque sia il numero dei presenti.

Ogni avente diritto può essere portatore, al massimo, di due deleghe.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice tranne i casi per i quali il presente statuto richieda maggioranze diverse.

Per le elezioni alle cariche sociali è obbligatorio votare a scheda segreta salvo che l’Assemblea non deliberi per acclamazione la rielezione del Consiglio Direttivo in carica. Negli altri casi, salvo diverso avviso dell’Assemblea, si vota per appello nominale o per alzata di mano e controprova.

Alla votazione partecipano tutti i soci in regola con le obbligazioni sociali e non sottoposti a sanzioni disciplinari.

Il Presidente, e i componenti di tutti gli Organi Istituzionali, se in carica, eccezion fatta per le votazioni per il rinnovo delle cariche, non hanno diritto al voto nelle Assemblee.

L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa: il Presidente nomina un Segretario che provvederà a redigere il verbale dell’assemblea ed a riportarlo su un apposito registro dei verbali.

Se del caso, in presenza di un cospicuo numero di partecipanti, il Presidente dell’assemblea provvederà alla nomina di tre scrutatori scelti tra i dieci soci con maggior anzianità di iscrizione al sodalizio.

 

8.3 - (Assemblea consultiva dei  Soci Aderenti)

L’assemblea dei Soci aderenti è convocata, in via ordinaria, almeno quindici giorni prima di quella prevista per l’assemblea ordinaria e con le stesse modalità.

Essa delibera con funzione meramente consultiva sulle iniziative sociali dell’associazione e sulle Quote Sociali dei Soci Aderenti.

A tale assemblea partecipa obbligatoriamente il Presidente o un membro del Consiglio Direttivo con funzioni di recettore delle deliberazioni assembleari. Il suddetto membro è obbligato, entro sette giorni dall’Assemblea, a fornire una relazione scritta al Consiglio Direttivo sullo svolgimento dell’assise.

Nel caso l’assemblea vada deserta anche in seconda convocazione la circostanza è da ritenersi di piena approvazione dell’operato del Consiglio Direttivo.

Non esistono assemblee straordinarie per i soci aderenti.

 

8.4 - (Il Presidente dell’associazione)

Il Presidente, a norma dello statuto, dirige l’Associazione e, in ogni evenienza, ne è il legale rappresentante, dura in carica 4 anni e può essere riconfermato.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo sono responsabili del buon andamento finanziario e rispondono in proprio delle eventuali spese straordinarie non preventivate nel bilancio o non approvate successivamente come variazioni allo stesso.

Per le obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente verso i terzi il Presidente, il Consiglio Direttivo e chiunque abbia speso senza autorizzazione il nome dell’Associazione.

Gli altri soci, per patto espresso, non assumono tale obbligo.

Nei casi di assenza o di impedimento temporaneo, le funzioni di Presidente saranno assunte dal Vicepresidente.

Assenza o impedimenti per periodi continuativi superiori a 6 mesi si considerano definitivi e, di conseguenza, si dovrà procedere, entro i successivi 30 giorni, all'elezione di un nuovo Presidente.

Il Presidente può delegare, anche in via permanente, la propria firma per l'espletamento di determinati atti o per il disbrigo di pratiche presso la Federazione Italiana Gioco Bridge, soltanto al Vicepresidente.

Il Presidente è eletto a scrutinio segreto dall'Assemblea dei soci di cui al punto 8.2, con distinta votazione sulla base di candidature presentate  ai sensi dell'art. 11 del presente statuto; per l’elezione a Presidente è necessario ottenere la metà più uno dei voti validamente espressi dall’Assemblea; nell'ipotesi di unica candidatura è ammessa l'elezione per acclamazione.

Oltre quanto sopra stabilito il Presidente convoca il consiglio Direttivo e l’Assemblea in conformità delle prescrizioni o quando lo ritenga opportuno, ne dirige le discussioni, fa emettere i mandati di pagamento, vidima i processi verbali del Consiglio e dell’Assemblea, firma tutta la corrispondenza che viene spedita dall’associazione, soprintende alla esecuzione di qualsiasi deliberato.

 

8.5 - (Il Consiglio Direttivo)

L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo, composto dal Presidente e da un numero di 7 eletti dall'Assemblea con due separate e successive votazioni, tra i soci aventi diritto a voto, a maggioranza di voti e a scrutinio segreto, salvo il caso di unanime acclamazione.

Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni, coincidente con il quadriennio olimpico, e può essere riconfermato.

Il Consiglio Direttivo nella sua prima  riunione, nomina un vicepresidente, il segretario e il tesoriere. Questi ultimi due possono essere scelti anche tra i non soci.

Il Segretario e il Tesoriere, qualora non facciano parte del Consiglio Direttivo non possono disporre di voto in seno al Consiglio Direttivo stesso.

Il Tesoriere sovrintende alla contabilità, s'incarica della riscossione delle entrate e della tenuta dei libri. Provvede alla conservazione delle attività sociali e alle spese, da pagarsi su mandato del Presidente o di chi ne fa le veci.

Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e redige i verbali delle riunioni, provvede al normale andamento del Club e dirige l'amministrazione sociale.

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

-         esaminare le domande di ammissione ed accettare le dimissioni dei Soci;

-         compilare il bilancio preventivo e consuntivo, le eventuali variazioni allo stesso da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;

-         curare gli affari di ordine amministrativo;

-         approvare il programma sportivo dell’Associazione;

-         nominare eventuali Delegati a varie attività e compiti, che si possono scegliere anche al di fuori del Consiglio Direttivo; in tal caso i delegati parteciperanno alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo;

-         stabilire le date delle assemblee ordinarie e convocare quelle straordinarie quando lo reputi necessario e ne venga fatta richiesta da almeno 8 soci fondatori;

-         provvedere alla compilazione delle norme di funzionamento della sede sociale e dei regolamenti interni;

-         decidere di tutte le questioni che interessano l’Associazione ed i soci;

-         determinare le quote associative annuali per le singole categorie di Soci;

-         favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’Associazione con particolare riguardo ai soci aderenti e con l’obiettivo di incrementare il numero di Soci Ordinari.

Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno 5 volte l'anno.

In caso di Assenze o impedimenti dei Consiglieri, dei Probiviri, e dei Delegati per periodi continuativi superiori ai novanta giorni gli stessi si considerano decaduti dalla carica. In tal caso il Consiglio Direttivo provvederà a cooptare altre persone scegliendole tra i Soci.

Il consiglio Direttivo, all’unanimità, ha facoltà di cooptare qualunque Socio al suo interno conferendogli la qualifica e la dignità di Consigliere.

Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza di voti, con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità.

 

8.6 - (Il collegio dei revisori dei Conti)

Il Collegio è composto da 3 componenti effettivi e da un supplente eletti dall'Assemblea, anche tra i non soci.

Nella prima riunione essi eleggono tra di loro il Presidente. Durano in carica 4 anni e sono rieleggibili. Essi assolvono al loro mandato secondo le disposizioni di legge, ed in particolare hanno il controllo su tutta la gestione contabile dell’Associazione, possono assistere a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo ed hanno l'obbligo di presentare per iscritto una relazione all'Assemblea dei soci al termine di ogni esercizio finanziario.

Le riunioni sono valide con la presenza di tre membri, uno dei quali può essere rappresentato anche dal supplente.

Nei casi di riscontro di gravi irregolarità, il Collegio, all'unanimità, può richiedere al Presidente dell’Associazione la convocazione di un'assemblea straordinaria dei soci, la quale dovrà effettuarsi non oltre 15 giorni dalla richiesta.

Il Collegio può disporre ispezioni su tutte le operazioni contabili disposte dal Consiglio Direttivo dell’Associazione; dette ispezioni devono risultare con annotazioni scritte in calce sui singoli fogli dei registri contabili presi in visione.

Se l’Associazione ha un numero di soci con diritto di voto inferiore a 50, è sufficiente un solo Revisore dei Conti: in tale ipotesi l’Assemblea dell’Associazione nominerà il Revisore dei Conti e un suo supplente. Le funzioni saranno le medesime del Collegio.

 

8.7 - (Il Collegio dei probiviri)

L'Assemblea ordinaria nomina, possibilmente tra i soci, il Collegio dei Probiviri per la durata di 4 anni. Esso è composto di tre membri effettivi e un supplente e sono rieleggibili.

Il Collegio ha funzione di amichevole composizione ed è competente a decidere delle controversie che non siano di competenza degli Organi della Giustizia Sportiva Federale, secondo le disposizioni dello Statuto, del Regolamento di Giustizia e delle altre normative della F.I.G.B.

Il provvedimento adottato dovrà essere comunicato, oltre all'interessato, anche al Consiglio Direttivo; il dispositivo della deliberazione dovrà essere affisso nella sede sociale.

Si dovrà in ogni caso garantire il diritto di difesa e la contestazione scritta degli addebiti, assegnando un termine non inferiore a giorni 10 per le controdeduzioni dell'incolpato.

I provvedimenti adottati dal Collegio sono ricorribili entro 30 giorni, dinanzi all'Assemblea straordinaria che dovrà essere all'uopo convocata, almeno entro 40 giorni.

Il Collegio è validamente costituito con la partecipazione di almeno due dei componenti. Esso è presieduto dal componente che abbia maggiore anzianità d’iscrizione all’associazione, in caso di parità di anzianità di iscrizione presiederà il Sindaco più anziano d’età.

 

ART. 9 - (Cause d’incompatibilità)

La carica di componenti il Consiglio Direttivo, compreso il Presidente, e quella di membro del Collegio dei Probiviri sono incompatibili fra loro.

Non possono, inoltre, ricoprire cariche sociali i componenti di Consigli Direttivi di altre società sportive affiliate alla F.I.G.B. o di altri enti bridgistici facenti capo ad un Ente di Promozione Sportiva.

 

ART. 10 - (Candidature e requisiti)

Coloro che intendano essere eletti, come Presidente o come membri degli organi dell’Associazione devono presentare la loro candidatura almeno 5 giorni prima della data prestabilita per l'effettuazione dell'Assemblea, depositando la stessa presso il Segretario che provvederà a renderla pubblica mediante affissione all'Albo.

Per concorrere alle cariche sociali si rimanda alle previsioni dell’art. 3 del Regolamento Organico F.I.G.B. che si abbiano qui per riportate e trascritte.

 

ART. 11 - (Natura e durata delle cariche sociali)

Tutte le cariche sociali elettive sono onorifiche.

Il Consiglio Direttivo può, però, stabilire un rimborso spese ai componenti che per la loro carica le abbiano sopportate e un compenso in caso di affidamento di compiti che comportino dedizione di tempo notevole.

La durata delle suddette cariche è fissata in quattro anni. Le vacanze che nel frattempo dovessero verificarsi, a qualsiasi titolo, saranno colmate per cooptazione.

Il Presidente e i Membri decaduti o dimissionari sono tenuti a restare in carica per l’ordinaria amministrazione fino a quando non saranno subentrati i sostituti e dopo il saldo di eventuali pendenze di natura economica. La decadenza del Presidente, per qualsiasi causa, rende, comunque obbligatorio procedere ad una nuova elezione che dovrà effettuarsi entro 30 giorni dall’evento.

 

ART. 12 - (Abbinamenti commerciali e sponsor)

È facoltà del Consiglio Direttivo operare abbinamenti o sponsorizzazioni con Ditte o industrie, anche con variazione della ragione sociale e sempre che la relativa deliberazione venga assunta con una maggioranza dei 2/3 dei componenti l’intero consiglio.

È consentito, per la sola durata dell’Abbinamento o sponsorizzazione, variare integralmente o parzialmente i propri colori sociali.

È consentita, altresì, la cooptazione nel Consiglio Direttivo di rappresentanti della società abbinante o sponsorizzatrice in numero non superiore a 2.

L’eventuale conferimento della carica di Presidente al rappresentante della società sponsorizzatrice potrà avvenire solo se deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci fondatori, sempre che il Presidente in carica si dichiari Consenziente.

Fermo restando quanto sancito nel precedente comma, il Consiglio Direttivo, in caso di urgenza, potrà conferire la Presidenza interinale, da sottoporre a ratifica dell’Assemblea dei soci.

 

ART. 13 - (Esercizio Finanziario)

L’esercizio finanziario ha la durata di un anno e coincide con l’anno solare.

Il conto consuntivo annuale deve essere predisposto dal Consiglio Direttivo entro un mese dalla chiusura dell’esercizio.

 

ART. 14 - (Controversie)

I soci e i componenti degli Organi sociali si impegnano, prima di adire le vie legali per eventuali questioni che dovessero insorgere tra di loro e/o con l’Associazione, a richiedere preventivamente una pronuncia arbitrale ai probiviri i quali, sentite le parti, si pronunceranno entro sessanta giorni dalla trasmissione degli atti.

 

ART.15 - (Patrimonio dell’associazione)

Il Patrimonio del BCP è costituito da:

·        attrezzature, mobilio ed eventuali impianti;

·        tutti gli altri immobilizzi di carattere sportivo deliberati dal Consiglio Direttivo o dall’assemblea.

Le entrate sono costituite da:

·        quote sociali

·        eventuali contributi di Enti pubblici ovvero società private;

·        incassi di manifestazioni sportive o ad essi connessi;

·        eventuali donazioni o lasciti;

qualsiasi altra entrata a qualsiasi titolo effettuata, previa delibera di accettazione da parte del Consiglio Direttivo

I proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette.

 

ART. 16 - (Durata - Scioglimento – Liquidazione)

La durata dell’Associazione è illimitata. Lo scioglimento dell’Associazione deve essere approvato con la maggioranza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto a voto, sia in prima che in seconda convocazione.

Con la stessa maggioranza l’Assemblea determinerà la devoluzione del patrimonio sociale residuo a fini sportivi.

 

ART. 17 - (Modificazione dello Statuto)

Le modificazioni al presente Statuto debbono essere deliberate dall’Assemblea straordinaria dei Soci, la quale sarà validamente costituita con la presenza della metà più uno di tutti i soci aventi diritto a voto. Le modifiche si intenderanno approvate con il voto favorevole della metà più uno dei partecipanti.